lunedì 16 ottobre 2017

Duro come Petrov: il festival ancora russo

Il 39° Festival internazionale ha un solido padrone e si chiama Nikita Petrov. Appena ventunenne, il maestro internazionale russo ieri ha bissato la vittoria 2016, chiudendo a 8 su 9 con due sole patte come incidenti di percorso. Il podio completa il dominio dell'est, con il gm georgiano Gaprindashvili secondo e il gm ungherese Horvath al terzo. Ottimo il quarto posto di Alessio De Santis, che tra l'altro con il vincitore del torneo è riuscito per l'appunto a non perdere. Malino Vezzosi e Bruno, fermi a 6 punti, gli stessi - e in questo caso la soddisfazione c'è tutta - dei trentini De Eccher e Bevilacqua. Cinque punti poi per Panjkovic, per il nostro arcense Marco Lezzerini e per l'altro giovane candidato maestro trentino, Tonina, che ha infilato una lunga serie di patte e ha perso una sola volta in nove partite.


Parla una lingua straniera anche il torneo B, vinto dall'austriaco Kata Vicze, classe 2006 e di cui - va da sé - sentiremo ancora parlare, così come della sorella Zsofia, terza con 6 su 8!!! I nostri due arcensi Oltramari e Galas si sono piazzati dodicesimo e sedicesimo. Bravo il nostro ragazzi Arifi Krenar, tredicenne, capace di 4 punti su 6 e di grande grinta agonistica. 

LA CLASSIFICA:







giovedì 12 ottobre 2017

Festival: oggi c'è Lezzerini con Romanishin

La serata-lezione di Oleg Romanishin al Palace Hotel


E' entrato nel vivo delle sfide più accanite il XXXIX Festival Scacchistico Internazionale Open Città di Arco. Un'edizione con i fiocchi, quella allestita da Cristina Pernici e dal suo comitato: oltre 150 partecipanti, 19 nazioni rappresentate, dieci tra grandi maestri e maestri internazionali (le due massime qualifiche degli scacchi), presenti anche i campioni italiani over 50 - Fabio Bruno - e over 65, Giuseppe Valenti.
Il vincitore 2016, il giovane gm russo Nikita Petrov, dopo cinque turni (su 9) tiene la testa della classifica, ma a pari punti con il bielorusso Sergey Kasparov, gli ungheresi Istvan Almasi e Csaba Horvath e il georgiano Valeriane Gaprindashvili. Le sfide incrociate e dirette risolveranno la sfida di qui a sabato. Tra gli italiani, Alessio De Santis per ora è il migliore, con 4 punti all'attivo su 5. Eccellente la prova dell'arcense Marco Lezzerini, a quota 3,5 punti: il giovane candidato maestro ieri giovedì ha avuto l'onore di incrociare le armi nientemeno che con il grande maestro Oleg Romanishin, in passato giocatore olimpico e secondo al campionato russo assoluto. Romanishin mercoledì sera ha tra l'altro tenuto un'affollata serata-lezione al Palace Hotel, in cui ha illustrato diverse sue partite, compresa una sua brillante vittoria contro il campionissimo Viktor Korchnoj.


La classifica avulsa dei trentini dopo 5 turni:
Panjkovic
Lezzerini
Zucchelli 3,5

Tonina
De Eccher
Bevilacqua 3,0

Giancotti
Buglisi 2,5


Calcari
Pedrotti
Pretto 1,5



LE CLASSIFICHE:


TUTTE LE PARTITE IN FORMATO PGN:

mercoledì 11 ottobre 2017

Il lampo del Festival parla tedesco

Stasera al Palace Hotel di Arco, il grande maestro russo Oleg Romanishin analizza una propria partita in un incontro aperto a tutti gli scacchisti. Ieri sera intanto s'è giocato il classico torneo lampo collegato al Festival, sul tempo dei 3' più 2" di incremento. Due germanici e un ucraino sono saliti sul podio.


LA CLASSIFICA:
http://chess-results.com/tnr307029.aspx?lan=1&art=1&flag=30&wi=821

sabato 7 ottobre 2017

Partito il Festival con 167 giocatori!


Ha preso (letteralmente) le mosse oggi pomeriggio il XXXIX Festival Scacchistico Internazionale Open Città di Arco. Un'edizione con i fiocchi, quella allestita da Cristina Pernici e dal suo comitato: 167 preiscritti, 19 nazioni rappresentate, dieci tra grandi maestri e maestri internazionali (le due massime qualifiche degli scacchi), presenti anche i campioni italiani over 50 - Fabio Bruno - e over 65, Giuseppe Valenti.
Tra i favoriti c'è sicuramente il vincitore 2016, il gm russo Nikita Petrov, che dovrà però guardarsi dal bielorusso Sergey Kasparov, dal francese Vladimir Okhotnik, dall'ucraino Oleg Romanishin, dall'ungherese Csaba Horvath, dal georgiano Valeriane Gaprindashvili. Tra gli italiani, Bruno e Vezzosi sono i più titolati, ma a sorpresa nel primo turno Bruno è  andato sotto con una prima nazionale, dopo oltre centodieci mosse.

Si gioca tutti i pomeriggi dalle ore 15, fino a domenica 15 ottobre, domani prenderà il via anche il torneo B minore.

Agli appassionati va segnalato che lunedì alle 21 il grande maestro Romanishin affronterà al Palace Hotel 10 avversari in simultanea: le iscrizioni sono gratuite e aperte. Martedì sera invece, sempre alle 21, si terrà al Casinò un torneo lampo (5') aperto a tutti. Giovedì serata alternativa, con cena tipica al castello di Tenno. 

mercoledì 27 settembre 2017

Conto alla rovescia per il 39° Festival


Tra una decina di giorni parte il 39° Festival internazionale Città di Arco, punta di diamante delle manifestazioni trentine. Il parterre si preannuncia di ottimo livello,  ci sono già 114 iscritti nel torneo A, con 5 grandi maestri e 5 maestri internazionali, un lotto su cui svetta il ventunenne russo Nikita Petrov (2566 Elo Fide), trionfatore l'anno scorso senza nemmeno una sconfitta. Nel drappello dei trentini c'è anche il nostro Marco Lezzerini di Arco, per cui ovviamente tiferemo.


http://chess-results.com/tnr291614.aspx?lan=1&art=0&wi=821

https://ratings.fide.com/card.phtml?event=4101286

lunedì 25 settembre 2017

Festa dello Sport, un'edizione OK







Tutto ok ieri alla festa dello Sport di Arco. Il tempo ha retto, il pubblico è arrivato, tutte le discipline hanno potuto promozionarsi e farsi conoscere. C'eravamo anche noi scacchisti: molti ragazzini hanno provato ad armeggiare con gli scacchi, poi c'è stata la partita simultanea del nostro CM marco Lezzerini, che ha giocato contro 10 avversari.... e li ha battuti tutti. Tra i visitatori del nostro stand, anche il consigliere provinciale Luca Giuliani, che ha spiegato ai figli come si mettono in scacco gli avversari....

venerdì 22 settembre 2017

Domenica c'è la festa dello sport!!

Attenzione: la Festa dello Sport di Arco- rinviata per pioggia domenica 10 settembre - ci sarà questa domenica pomeriggio
(24 settembre), con la presenza come sempre anche dello stand del circolo scacchi altogardesano, assieme al comitato manifestazioni scacchistiche di Cristina Pernici.
Spazio di gioco per tutti, i bambini in primis, e alle 16.00 partita simultanea di tutti contro Marco Lezzerini, il candidato maestro di Arco che si è reso disponibile come già l'anno scorso.

Una passata edizione, con il mastro La Manna
SIETE TUTTI INVITATI A PASSARE!!
Noi siamo al posto 9

venerdì 8 settembre 2017

Festa dello sport rinviata a domenica 24

Tutti alla Festa dello Sport di Arco, perché ci saremo anche noi del circolo altogardesano, con possibilità di una simultanea con il CM Marco Lezzerini. però attenzione: causa maltempo, la manifestazione non si farà domenica prossima ma


DOMENICA 24 SETTEMBRE.


mercoledì 16 agosto 2017

Sfida fra Gm (e simultanea) alla Campana dei Caduti

Vladimir Dobrov
Valeriy Nevyerov

Gli scacchi esistono dagli albori della civiltà, da allora evocano un confronto tra fazioni
opposte (Bianco e Nero) mai fisicamente violento. I giocatori condividono il campo di gioco, delle
norme che garantiscono l'onorabilità del confronto e soprattutto accettano un arbitrato basato su
regole certe e condivise.
Il massimo livello mondiale nel gioco degli scacchi è quello rappresentato dalla comunità
dei Grandi Maestri, l'eccellenza della disciplina. Il titolo di Grande Maestro fu conferito
formalmente per la prima volta dallo zar Nicola II di Russia che nel 1914 lo assegnò ai cinque
giocatori (Emanuel Lasker, José Raúl Capablanca, Aleksandr Aleksandrovič Alekhine, Siegbert
Tarrasch e Frank James Marshall) finalisti quell'anno del grande Torneo di San Pietroburgo. Fin
dalla sua nascita il titolo viene inteso come simbolo di unione tra i popoli, per questo lo Zar ha scelto cinque giocatori di paesi diversi: Polonia, Cuba, Russia, Germania, Stati Uniti. Si tratta di un riconoscimento per meriti personali che può essere vantato solo dallo 0,02 per cento dei giocatori attualmente in attività agonistica.
Invitando sul Colle di Miravalle a Rovereto il Grande Maestro russo Vladimir Dobrov (2510 punti EloFide) e il Grande Maestro ucraino Valeriy Nevyerov (2483 punti Elo Fide) la Fondazione Opera Campana dei Caduti intende simboleggiare la possibilità di risolvere i contenziosi in maniera pacifica e, soprattutto, grazie all'accettazione di regole condivise e verificate da un arbitro esterno: esattamente come avviene in diplomazia nei processi di arbitrato. Per questo due Grandi Maestri si affronteranno in un match di partite blitz al termine del quale verrà assegnato un riconoscimento simbolico al vincitore. I due campioni offriranno inoltre la possibilità agli scacchisti del territorio trentino e a chiunque volesse raggiungere il Colle di Miravalle per l'occasione di confrontarsi con loro in una “simultanea”.
Ognuno dei Grandi Maestri affronterà contemporaneamente venti sfidanti scelti tra quanti
parteciperanno all'evento (iscrizione attraverso il circolo roveretano di Gianluca Bottesi).
Il Maestro Fide Aldo Rossi coordinerà la sfida tra i Grandi Maestri e commenterà poi le più
interessanti partite giocate nella simultanea e tutte le sfide del match tra i Grandi Maestri.
Le partite saranno proiettate sul maxischermo della Fondazione.

PROGRAMMA DELLA MANIFESTAZIONE:
Data: 21 settembre 2017
Ore 11:00
Conferenza stampa – Illustrazione del progetto e presentazione alla stampa del Grande Maestro
Vladimir Dobrov (Russia) e del Grande Maestro Valeriy Nevyerov (Ucraina) che possono essere
intervistati in inglese o in russo.
Ore 15:30
Il Grandi Maestri Dobrov e Nevyerov si affronteranno in un match di 8 partite blitz
Ore 17:30
I Grandi Maestri si esibiranno in una simultanea su 40 scacchiere complessive
Affronteranno ognuno 20 diversi avversari
Ore 19:00 / 19.30
Consegna dei riconoscimenti

martedì 8 agosto 2017

A Condino è Passerotti a involarsi

Il classico festival scacchistico a Condino quest'anno ha visto trionfare Pierluigi Passerotti, che con i suoi 2248 punti Elo Fide era anche il giocatore più accreditato del parterre. Secondo Sergejs Gromovs, assiduo frequentatore dei tornei in regione, e ottimo terzo il maestro bolzanino Giuseppe Voltolini. Ecco la classifica finale:



http://www.chess-results.com/tnr285301.aspx?lan=16&art=4&wi=821

giovedì 27 luglio 2017

Bravissimo Riccardo!!

Per i campionati giovanili nazionali non c'è in questi ultimissimi anni lo stesso fervore del periodo migliore, ma la storia continua e c'è qualche perla in un panorama non troppo esaltante. Bravissimo a Chianciano è stato il trentino Riccardo Mazzeo, che alla sua prima partecipazione - nell'under 8 - ha chiuso addirittura all'11° posto, con 6 punti su 9 e un'ultima partita persa solo di fronte al neocampione italiano di categoria.



http://www.scacchichianciano.com/turni-xxix-c16-u8/

giovedì 11 maggio 2017

Il M.F. Seresin contro 25 a Martignano



EVENTO SCACCHISTICO

IL MAESTRO FIDE FRANCESCO SERESIN
IN SIMULTANEA CONTRO 25 AVVERSARI
SABATO 20 MAGGIO ORE 16.30
CASA PARROCCHIALE
MARTIGNANO


L'evento si svolge durante la Sagra di Martignano.
Dopo la simultanea si può rimanere a mangiare nei numerosi stand del paese.

L'UNIONE SCACCHISTICA TRENTINA (sez.Cognola)
in collaborazione con il CIRCOLO ANZIANI EL CAPITEL,
organizzano una simultanea con il nostro concittadino, il
Maestro Fide FRANCESCO SERESIN,
su max 25 scacchiere nella sala della casa parrocchiale di Martignano.

(Per motivi organizzativi, consigliata preiscrizione entro le ore 24 di venerdì 19 maggio
al n. 339 4604751 o via mail batcla65@libero.it Battiston Claudio)


lunedì 8 maggio 2017

A Montesilvano dei record anche Maffei e Floriani





C'erano anche i ragazzi del liceo Maffei e quelli dell'istituto Floriani di Riva del Garda, al mastodontico campionato nazionale studentesco appena terminato a Montesilvano, in Abruzzo. Molti dei nostri studenti sono giocatori del nostro circolo, un motivo in più di soddisfazione per la loro bella esperienza in una competizione che per i numeri complessivi è addirittura entrata nel Guinness dei primati. a Montesilvano, assistiti dal maestro Andrea La Manna, c'erano molti trentini, per tutti una settimana di acerrime battaglie. Ecco i link per saperne di più:







http://www.scacchirandagi.com/TSSMONTESILVANO2017/www09-JM-SECONDARIE_II_GRADO_JUNIORES_MASCHILE_MISTO/index.html

mercoledì 26 aprile 2017

Campionato italiano a squadre: l'Alto Garda conquista la serie B!

Il CIS 2017 si è concluso domenica scorsa nel migliore dei modi per noi: vittoria in solitaria del girone e ritorno in serie B dopo 9 anni di purgatorio in serie C.
Ma al di là dei trionfalismi del giorno dopo è stata tutt'altro che una passeggiata: il girone si è rivelato molto equilibrato, con ben 5 squadre su 6 che hanno concluso nello spazio di 2 punti:



L'ultimo turno proponeva due sfide interessanti a Gardolo, ossia Nettuno 1-Naturno B e Nettuno 2-Alto Garda.
In caso di vittoria delle due squadre in casa, e dando per scontata la vittoria del Novalis Mestre contro i ragazzini del Naturno C, la classifica finale avrebbe visto ben 5 squadre a pari punti, e lì soltanto gli spareggi tecnici avrebbero deciso la squadra che sarebbe salita in B e quella che sarebbe scesa in promozione assieme al Naturno C. Una cosa così probabilmente non si è mai vista da quando esiste il campionato italiano a squadre!

In parole povere, pur essendo in testa al penultimo turno, eravamo quasi costretti a vincere o al limite pareggiare e sperare che dagli altri campi giungessero risultati favorevoli.
Il quinto turno, per la cronaca, si è concluso nel modo seguente:

Turno 5
Data incontro: 23-04-2017

Squadra in casaSquadra in trasfertaP.ind.P.Sq.
3 - Nettuno 26 - Alto Garda2.0 - 2.01 - 1
4 - Nettuno 12 - Naturno B3.0 - 1.02 - 0
5 - Naturno C1 - Ad. Scacchi Novalis0.5 - 3.50 - 2


Grazie al pareggio 2-2 contro il Nettuno 2 e alla contemporanea sconfitta del Naturno B contro il Nettuno 1, siamo riusciti ad ottenere il primo posto nel girone.
Ma abbiamo dovuto sudare fino alla fine. Con il Nettuno 1 già vincitore la nostra squadra si trovava sotto 2-1, con il destino tutto nelle mani di Mora. La vittoria contro Bortolotti voleva dire serie B immediata, la patta o la sconfitta ci avrebbero costretti a fare calcoli e sperare...
Tuttavia Mora ha dimostrato che il titolo di campione sociale vale qualcosa e ha chiuso i conti, portando la squadra sul 2-2.

Per gli amanti del "cosa sarebbe successo se...", qui in piccolo è spiegato come sarebbe andata in caso di un risultato diverso. Le persone normali possono tranquillamente passare oltre...

Anche perdendo 2.5 a 1.5 la serie B sarebbe stata nostra. Il primo criterio di spareggio (punti individuali) avrebbe favorito Alto Garda e Naturno B, ciascuna con 12 punti. Il secondo criterio (classifica avulsa) non sarebbe stato d'aiuto a causa del 2-2 a Naturno, per cui sarebbe stato necessario ricorrere al terzo criterio (Sonneborn Berger a squadre). E questo ci avrebbe sorriso per 51 a 48 (in pratica avrebbe fatto la differenza il 3.5-0.5 contro il Naturno C, sconfitto 4-0 nel derby).
E nemmeno in coda la situazione sarebbe cambiata, sempre con la retrocessione del Nettuno 2 con i suoi 11 punti individuali

Ancora più complicata la situazione in caso l'ultima sfida si fosse conclusa con una sconfitta per noi e il risultato di 3-1. A salire sarebbe stato il Naturno B (con i suoi 12 punti squadra), ma le altre 4 squadre si sarebbero trovate con 11.5 punti individuali: in pratica una squadra sarebbe retrocessa soltanto con mezzo punto individuale in meno di quella promossa!
E qui la classifica avulsa avrebbe sentenziato la retrocessione del Nettuno 1, in virtù dei suoi soli 2 punti (contro i 4 del Nettuno 2 e i 3 di Alto Garda e Mestre).

Nonostante il campionato sia stato deciso da episodi l'epilogo è tutto sommato giusto: sale in serie B l'unica squadra imbattuta. Ma questa è solo un'opinione: eventuali rimpianti degli avversari sono più che giustificati, visto il grande equilibrio.
Anche da parte nostra qualche rammarico può esserci, visto che non sempre è stato possibile schierare la squadra teoricamente più forte. Magari avremmo potuto chiudere il girone prima, però in fin dei conti questi discorsi lasciano il tempo che trovano: i giocatori che hanno risposto alla convocazione si sono sempre fatti trovare pronti.

Grazie quindi a tutti:
- a Dino Dalponte e Massimo Mora, due certezze nelle prime scacchiere con il loro 2 su 2;
- a Oleksandr Yarhunkin, con ben 4 partite giocate (e 2 punti ottenuti);
- a Manuel Calcari e Michele Cecchetto, che hanno contribuito con 1.5 punti;
- a Roberto Romagnoli per la decisiva vittoria a Naturno e a Franco Galas per la patta in quella stessa partita;
- a Silvano Oltramari e Luca Zanin, per la loro vittoria nell'unica partita giocata;
- a Gabriele Benini e Ali Ben Dhia, comunque presenti nella rosa.

L'anno prossimo sarà più difficile, ma se c'è la volontà dei giocatori possiamo provare a toglierci qualche soddisfazione...